Candeggina

Vi garantisco che questo problema l’hanno avuto anche i miei augusti genitori.
Fino ad una quindicina di anni fa la stradina che porta al cancello d’ingresso della loro casa era sostanzialmente privata, traffico totale giornaliero: 15 macchine, di cui 5 di notte: coppie in camporella nei prati piú avanti. Fatevi un’immagine mentale: stradina laterale della gardesana, una carreggiata, sterrata, rientro tra siepi per il cancello di casa. Sommate queste cose e cosa ottenete? Che parecchi uomini e mamme con bambini invece di usare il bagno del bar dall’altra parte della strada, usavano lo spazio d’ingresso come bagno all’aria aperta.
Ammetto di aver fatto pipí all’aperto io stessa, ma solo in situazioni dove il bagno era a una distanza irraggiungibile in meno di due ore di cammino, non ho mai lasciato residui e mai mi permetterei di farlo davanti ad un’abitazione! Quest’imbecilli invece hanno il bagno a 20 metri e si permettono di sporcare l’ingresso di un’abitazione. Ci sarebbe da chiedersi che ha in testa la gente, ma visto che si parla di bagni temo la risposta. Per deliziarvi aggiungo che non trattavasi di sole deiezioni liquide e che le mamme avevano il coraggio di lasciare in loco salviettine e pannolini.
Come abbiamo risolto la faccenda? In parte s’é risolta da sola perché la strada é ormai piú trafficata, dalla polizia locale che ha il deposito macchine oltre casa dei miei.
All’epoca peró con i miei ci siamo presi certe piccole soddisfazioni. Capitava di beccare l’incivile sul piú bello, lo vedevamo da dentro casa o dal giardino. Che facevamo? vicino al cancello e alla zona di sosta c’e’ ovviamente il citofono … dalla cucina, guardando fuori alzavamo la cornetta e cacciavamo degli urlacci disumani! altre volte iniziavamo a parlare piano piano, tipo bisbiglio satanico, per finire in parolacce urlate all’indirizzo del pisc_atore incivile. Gira voce ci sia gente che ha riportato danni permanenti, peró in seguito ha sempre usato il bagno.
Mia mamma un giorno faceva giardinaggio proprio dietro la siepe, ha beccato una mamma con bambino. La poveretta sta ancora cercando di riprendersi.

Advertisements
This entry was posted in Civiltá and tagged , , . Bookmark the permalink.

12 Responses to Candeggina

  1. NordKappp says:

    La tua storia è grandiosa!!!!! Le voci sataniche al citofono mi hanno fatto ribaltare dalla sedia!!!!!

  2. Anna8 says:

    Considera poi che quel citofono negli anni ’80/’90 non funzionava benissimo, faceva la voci metallica e gracchiante, l’effetto era un delirio. Peccato non aver avuto la videocamera perché dalla casa potevamo solo vedere il saltello di spavento ma non le facce.
    Certe volte ci divertivamo, prima di prendere in mano la candeggina … ma che schifo di gente c’é in giro? Capisco l’emergenza, ma c’é un bar dall’altra parte delle strada. Non capiró mai.

  3. frattale says:

    Io sono un ragazzo e te lo faccio capire. Di solito quando entri in un bar per andare in bagno cosa devi fare? Consumare…giusto, poi c’è il rischio quando entri in certi bagni di sentire degli odorini…direi meglio farla all’aperto, certo non davanti a cancelli e abitazioni. Poi quando mi trovavo ingiro per lavoro, cercavo il più vicino campo di mais, e là mi innoltravo…non sai la soddisfazione, vedere le foglie di mais che sventolano. Ciao

  4. Anna8 says:

    Il mio “non capiró mai” era retorico :).
    Secondo me é una questione di buona educazione. Come detto, ho assaporato il piacere di fare pipí all’aria aperta, per necessitá. Se ti trovi a 4 ore di cammino dal piú vicino bagno cerchi un cespuglio e cerchi di lasciare meno tracce possibili del tuo passaggio.
    Capisco benissimo che se stai attraversando l’Oregon puoi non incontrare un’edificio per mezze giornate, ma l’Italia non é l’Oregon e un autogrill o un benzinaio con bar lo trovi sempre. Quindi fatte salve le emergenze di carattere patologico, direi che qualsiasi essere umano adulto dovrebbe essere in grado di trattenerla per il tempo necessario a raggiungere bar/autogrill.
    I bagni dei bar puzzicchiano? le ultime volte che ho usato un’autogrill italiano l’ho sempre trovato degnamente pulito. Se si parla di un bar devi bere un caffé? o comprare una bottiglia d’acqua e un pacchetto di caramelle? non mi sembra un grande sforzo.
    In ogni caso: preferisco annusare le puzzette di chi mi ha preceduto e pagare un caffé piuttosto che sporcare la proprietá altrui.
    Oltretutto: ce le vogliamo lavare le mani dopo aver fatto pipí? maschietti soprattutto? Grazie 🙂

  5. frattale says:

    Ti dò tutte le ragioni, ma io non vedo un autogrill (con due ll o una l…booo) abito in Italia ma in mezzo alla nattura con due t. Ah un’esperienza una sera d’estate vado in un bar di città (visto il passaggio) chiedo una birra mi siedo fuori per gustarla, poi rientro per andare al gabinetto o WC e trovo la madre del tipo che mi ha servito la birra, e gli faccio: scusi signora per il WC? Lei mi rispose: guardi che questi non sono servizi pubblici. Io le faccio notare che avevo appena consumato una birra, allora mi fa: mi scusi sa ma non l’avevo visto. E oltretutto voi donnine ve le lavate le mani dopo avere manipolato i maschietti?

  6. Anna8 says:

    Come dicevo é una questione di buona educazione, anche da parte dei gestori di bar! La mia guerra per un mondo piú educato é persa in partenza, ma ci provo, io stessa, ogni giorno.
    Io mi lavo le mani spesso, quindi, sí mi lavo sempre le mani dopo aver visitato il bagno, che abbia o meno manipolato l’altrui sistema idraulico.

  7. Schuck says:

    Però certe volte farla all’aperto non è tanto una necessità, quanto una scelta filosofica…
    Vuoi mettere, la liberatoria pisciata in mezzo al prato, o contro un albero? 🙂
    Però, appunto: in mezzo al prato. Non davanti all’ingresso di un’abitazione. In quel caso, non c’è molto da dire. Trattasi di fallocefalite.

    • Anna8 says:

      Ad un certo punto, per la disperazione, scherzando avevamo pensato di elettrificare la zona incriminata, a basso voltaggio, come si fa con le mucche. Scherzavamo … (?)

  8. frattale says:

    E oltretutto voi donnine ve le lavate le mani dopo avere manipolato i maschietti? Era a doppio senso, forse non hai capito…io si.

    • frattale says:

      E oltretutto voi donnine ve le lavate le mani dopo avere manipolato i maschietti? Era a doppio senso, forse non hai capito…io si. Ora sò come la pensi. Tecnica causa effetto. Ho avuto l’effetto, ciao Anna ti faccio i migliori auguri.

  9. Schuck says:

    Scusa, frattale, ma se fai una “battuta” con un presunto doppio senso, e la capisci solo tu, e fa ridere solo te, beh, forse dovresti farti delle domande (oltre ad imparare l’italiano).
    Auguri. E ricordati di lavarti le mani.

Any comments?

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s