Switch

Quando allo Sportpark devono fare manutenzione allo spogliatoio delle ragazze, siccome non siamo in USA dove possono impiegare immigrati messicani facendoli lavorare di notte, fanno manutenzione durante gli orari in cui il centro é aperto al pubblico. Ovviamente tutelano la riservatezza delle fanciulle, invertendo l’uso degli spogliatoi: i maschi usano quello delle femmine dove ci sono gli idraulici al lavoro e le ragazze usano lo spogliatoio dei maschietti.

La prima battuta sarebbe: ma non potrebbero lasciarci divertire un po’ con gli idralici? La seconda battuta sarebbe: e per i ragazzi gay?
Il fatto é che la veritá supera le battute.

Stasera era una di queste sere, quindi prima (e dopo) la palestra ho usato lo spogliatoio maschile. E’ piú grande, piú spartano, e le doccie sono tutte comuni, mentre nello spogliatoio femminile ci sono anche docce sono singole e alcune cabine singole per cambiarsi. Tutto questo a me interessa poco, il mio grado di pudore é da frequentazione di spiaggie naturiste, fate voi.

Peró succedono cose divertenti. Il centro ovviamente avvisa tutti con cartelli ovunque, uno lo si doveva praticamente scavalcare, con scritte a caratteri cubitali … niente da fare, qualcuno si sbaglia. Misteriosamente sono spesso uomini a sbagliarsi. Si dirigono con piglio deciso al loro usuale spogliatoio che peró pappappero é frequentato da donne!

Interno spogliatoio. Presenti: tre donne, due vestite una in biancheria. Io chiudo l’armadietto e vado verso l’uscita. In quel mentre entra un ragazzo, si blocca con la bocca spalancata, si guarda intorno con un punto interrogativo per pupilla … ho pietá di lui e sorridendo gli dico che oggi c’é il cambio spogliatoi … etc. Mi guarda allibito, mi ringrazia, si ripiglia dallo shock di essere finito in un sogno masturbatorio ricorrente e chiedendo scusa esce. La sua faccia era qualcosa che vorrei essere capace di descrivere; impagabile.

Advertisements
This entry was posted in JustForFun and tagged , , . Bookmark the permalink.

11 Responses to Switch

  1. Avrei voluto vedere anche io la sua faccia. Magari in diretta, ecco, accompagnandolo nello spogliatoio.
    PS: alcuni tuoi post sembrano proprio delle esche per farmi abboccare 😀

    • Anna8 says:

      Giuro che non lo faccio apposta, almeno non stavolta ;).
      La scena meritava di essere raccontata; porello, credo sia entrato nello spogliatoio in perfetta buona fede, non credeva ai suoi occhi.

      Del resto ricordiamo che per distrazione l’inverno scorso io sono entrata nel bagno dei maschietti, in biblioteca, e me ne sono accorta solo mentre ero seduta in uno dei cubicoli … uscire é stata la parte piú complicata 🙂 Bionde!

  2. damanera says:

    Anch’io non ho problemi a cambirmi nella stessa stanza con altre donne, pero’ apprezzo la doccia chiusa (quando mi lavo e quando le altre si lavano: lavarsi le parti intime dovrebbe rimanere una faccenda privata per tutte ;-)). Forse si parte dall’assunto che gli uomini abbiano piu’ spirito da caserma?

    • di base direi che la tua ultima affermazione sia vera, Damanera (ed ho fatto pure la rima :P): sono stato e sono tutt’ora (anche se il mio fisico sembra voler affermare il contrario) assiduo frequentatore di spogliatoi (di palestre, di campi da calcio e da calcetto), sia con amici che con sconosciuti, sia con colleghi che con semplici conoscenti, e posso confermare che per lo più l’uomo “se ne frega”. Ovvero: non è virile avere vergogna. 🙂
      Se poi volessimo fare anche della piscologia spiccia, potremmo anche dire che per il maschio medio dovrebbe valere l’equazione: “se hai qualcosa da nascondere, è perchè hai qualcosa che non va”, che tradotto in parole povere è: “si fa la doccia col costume/mutande? evidentemente ce l’ha microscopico e si vergogna”. 🙂
      Scherzi – ma fino ad un certo punto – a parte, posso confermare che anche se per la maggioranza dei maschi la nudità non è un problema, anzi: vale lo “spirito da caserma” citato da damanera, a volte però succede anche negli spogliatoi maschili che ci sia qualcuno particolarmente sensibile alla propria privacy (a me se il tizio lì davanti si lava i gioielli o il canyon infrachiappale, onestamente non tange..anzi, bravo: l’igiene innanzitutto), che aspetta che non ci sia nessuno in doccia, si lava nell’angolino, faccia al muro (o meglio: proprio nell’angolo tra due pareti, meglio ancora), fa la doccia col costume o peggio del peggio, con le mutande.
      ebbene si, esistono anche gli uomini col senso del pudore, incredibile.
      (non io, ovviamente).

      • Anna8 says:

        Ci sono uomini che in palestra si fanno la doccia con le mutande??? Oh signur! Ma piuttosto vai a casa e la fai a casa. Anche dal punto di vista igienico …. mah!?!

        Schuck-MB, io sono rimasta sconvolta da bambina. 5 elementare, vacanza al mare con suore orsoline. Docce comuni, ovviamente solo bambine. Ci facevano fare la doccia col costume … col costume intero!!! mai sentita cosí in imbarazzo in vita mia. Tutto era sbagliato, il contrario di quello che mi avevano insegnato, cioé che ci si lava ben bene dappertutto e da nudi santo cielo!
        Tutta quella “vacanza” deve avermi segnato.

    • Anna8 says:

      Per inciso: anch’io se c’é la doccia con tendina o anche solo due muri laterali e aperta davanti, uso la doccia singola. Peró non mi faccio problemi a usare la doccia comune se non ho alternative. In fondo dopo la palestra si stratta davvero di doccia sapone e via, uno non si fa i trattamenti di bellezza o depilazioni varie in palestra. Spero … 🙂

      • “si ricorda ai signori clienti che per motivi di igiene e rispetto verso gli altri clienti è vietato radersi”.
        Cartello sullo specchio dello spogliatoio maschile, in risposta al tuo “spero”.

  3. damanera says:

    Una cosa e’ il pudore o la vergogna a farsi vedere (vedere altri) nudi, un’altra e’ il non voler vedere qualcuno (farsi vedere) mentre si lava il qlo….(Anna perdona la franchezza)

    • Anna8 says:

      Ovviamente, secondo me poi vige la regola non scritta che: quando la doccia in palestra non ti dá la completa privacy, non si guardano gli altri mentre ci si lava. Proprio perché non si é interessati a vedere gli altri mentre si lavano. Si é lí solo per sciaquarsi di dosso il sudore.
      Un pó come la regola non scritta per gli uomini nei bagni con urinatoio a parete: non si guardano il pisello mentre fanno pipí … spero! 🙂

    • a me onestamente se uno si lava il culo o meno, mi lascia totalmente indifferente. Le docce sono uguali per tutti, io quando mi lavo, MI LAVO, e mi aspetto che nessuno mi fissi se m’insapono le chiappe, così come io non fisso nessun altro…non che se non c’è un muro di piombo, allora tizio debba per forza spiare le chiappe di caio…ci si può anche guardare in faccia, mentre si parla (gli uomini non hanno le tette, possiamo tranquillamente guardarci negli occhi, tra noi), o semplicemente si guarda da un’altra parte 🙂

Any comments?

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s