Saper rispondere

Il Post oggi pubblica la lettera che il direttore della NASA scrisse 42 anni fa in risposta al solito sciocco quesito. Una suora missionaria chiedeva se valeva la pena di spendere tutti quei soldi per andare nello spazio invece che sfamare la gente che muore di fame sulla Terra. La risposta é lunga ma dopo 42 anni é ancora perfetta, non si deve cambiare una sola virgola. Quelle frasi valgono per la ricerca spaziale e per tutta la ricerca scientifica in generale. Quelle parole sono perfette e vanno mandate a memoria per sapere rispondere la prossima volta che ci verra’ posto il solito banale e ritrito interrogativo.

L’articolo su Il Post, leggetelo. Qui un estratto;


Abbiamo bisogno di più donne e uomini che scelgono di seguire una carriera scientifica e abbiamo bisogno di un migliore sistema di sostegno per quegli scienziati che dimostrano di avere il talento e la determinazione di impegnarsi in lavoro di ricerca fruttuosi. Devono essere raggiungibili obiettivi di ricerca ambiziosi, e deve esserci sostegno a sufficienza per i progetti di ricerca. Di nuovo, il programma spaziale con le sue meravigliose opportunità legate alle ricerche sulle lune e i pianeti, sulla fisica e l’astronomia, sulla biologia e la medicina, è uno stimolo ideale per indurre quella reazione tra lavoro scientifico, opportunità di osservare fenomeni naturali, e il sostegno necessario per portare avanti la ricerca.

La fotografia che allego a questa lettera mostra una vista della Terra realizzata dall’Apollo 8 quando era in orbita intorno alla Luna nel Natale del 1968. Di tutti i meravigliosi risultati raggiunti fino a ora dal programma spaziale fino a oggi, questa foto forse è la cosa più importante. Ci ha aperto gli occhi sul fatto che la nostra Terra è una bellissima e preziosa isola sospesa nel vuoto, e che non c’è altro posto per noi in cui vivere se non il sottile strato di superficie del nostro Pianeta, circondato dal nulla scuro dello spazio. Mai così tante persone si erano accorte prima quanto sia limitata la nostra Terra, e quando sarebbe pericoloso alterare il suo equilibrio ecologico. Da quando questa foto è stata pubblicata, in molti si sono fatti sentire per raccontare i problemi e le sfide per l’uomo di questi tempi: l’inquinamento, la fame, la povertà, la vita nelle città, la produzione di cibo, il controllo delle acque, la sovrappopolazione. Non è sicuramente successo per caso se abbiamo iniziato a renderci conto di queste enormi sfide nel momento in cui l’era spaziale ai suoi primordi ci ha mostrato come appare il nostro Pianeta. …

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3 Responses to Saper rispondere

  1. scarlett says:

    Pensa che mi sono fatta la stessa domanda in questi giorni parlando della sonda su marte.
    magnifica risposta
    Grazie

  2. Nemo says:

    fully agree! E l’immagine e’ stata il mio sfondo sul laptop per mesi!

  3. nordkappp says:

    Veramente ottima risposta. Io credo che sia lodevole che il Direttore della Nasa abbia preso mezz’ora del suo tempo per scrivere una risposta a questa semplice domanda che sono sicura si sono chiesti in molti. Questo scambio di idee e’ quello che rende magica la comunicazione. Non come il novantanove per cento delle stronzate che leggiamo, senza sostanza, come i carboidrati bianchi, che rimangono in circolo per un tempo insignificante e non ti lasciano niente. Sono le parole che riescono a farti intravedere la “figura piu’ grande” (the bigger picture…) che ti lasciano qualcosa.

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