Disabitudini

Siano andati al cinema ieri, Thor, poi magari ne scrivo sull’altro blog. Siamo andati in un multisala, per i residenti in UK: la catena Odeon. Niente di strano, solita catena multisala, cinema tutti piú o meno uguali, con annessa vendita di porcherie varie, porcherie che ogni tanto ci vogliono, sia chiaro. Uno di quei multisala che proiettano principalmente blockbuster; qui proiettano anche film da Bollywood per accontentare la popolazione indiana.

Il Disaster ed io non frequentavamo un multisala da qualche tempo. Negli ultimi tempi abbiamo approfittato di un cinema cittadino indipendente, che per nostra fortuna non trasmette solo film cecoslovacchi in bianco e nero, ma anche cosine recenti come Captain Phillips. Un piccolo cinema, nuovo, due sale, il bar caffetteria e spazi per attivitá artistiche varie. Ho di recente scoperto che sono una charity, i proventi li usano per attivitá artistiche di volontariato. Tutta questa premessa per farvi capire lo shock di ieri sera.
All’inizio della proiezione del film, un rumore di sottofondo ci ha sorpreso: in sala i tre quarti degli spettatori hanno iniziato a mangiare, rumorosamente. I due di fianco a Disaster hanno tirato fuori dallo zaino una scatola di latta piena di confezioni mini di patatine e dolciumi! La tipa di fianco a me aveva un sacchetto immenso di dolcetti al cioccolato. Dietro e davanti a noi era tutto un crunch di patatine e sfrush di confezioni aperte. Tutto ció é durato per una buona metá del film. Disaster ad un certo punto si volta e mi bisbisglia: ‘Ma questi non han cenato stasera?’

Le possibilitá sono:
– Disaster ed io ci siamo disabituati ai multisala, bene, o forse male, non saprei
– gli spettatori dei multisala sono peggiorati, nel senso di comportamento/buona educazione
– gli spettatori invece di mangiare nei ristoranti disponibili nelle vicinanze, niente di che, passabili, decidono di risparmiare sgranocchiando al cinema
– la gente s’é rincretinita e non é in grado di stare sveglia e non mangiare per 2 ore mentre guarda un film
– …

Vogliamo poi dire del porcile che hanno lasciato sul pavimento? No, non vogliamo.
Ho inoltre il sospetto che gli spettatori dei multisala soffrano di iperattivitá. Mandate un dottore, uno bravo. Appena finito il film scappano come fulmini, rompendo le scatole ai fanatici come noi che si guardano tutti i titoli di coda … Oltretutto, se non siete proprio ignoranti totali in fatto di fumetti trasposti al cinema, lo sapete che i film della Marvel hanno sempre una piccola chicca in regalo alla fine dei titoli. Questo film ne ha due, una dopo la sigla finale e una dopo tutti i titoli di coda. Le abbiamo viste in 6, gli unici 6 non-dementi presenti al cinema.

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10 Responses to Disabitudini

  1. anche se queste cose dovrebbe basarsi un eventuale Dio per la selezione finale.

  2. smilablomma says:

    vabbè, ma questo non è niente! non hai notato che fanno lo stesso pure a teatro!? ma pure quelli della prima fila… oh, a me il teatro generalmente manco piace, però su, gli attori si distraggono cazz, o no!?

    • Anna8 says:

      A teatro ho notato va molto il bicchiere di vino (calice in plastica!) … piú accettabile, almeno non fanno casino!!!
      Non mi permetterei mai di mangiare a teatro! poi dipende anche da cosa stai vedendo, c’é differenza tra il Rocky Horror e il Lago dei cigni.

  3. damanera70 says:

    A tavola si mangia e si conversa di argomenti conviviali (no stragi, orrori, malattie, cacca e pannolini dei bambini, lavoro, …); a teatro (cinema) si guarda e ascolta lo spettacolo in silenzio.
    Gli attori del teatro dovrebbero sospendere immediatamente la recita e cacciare gli incivili che mangiano a teatro durante lo spettacolo.
    Chi vuole cibo, vino e intrattenimento, puo’ scegliersi un buon piano bar/ locale cabret (esistono ancora?)

    • Anna8 says:

      Tutto molto vero, soprattutto la faccenda pannolini a tavola con ospiti … 🙂

      • damanera70 says:

        anche senza ospiti e non a tavola: ci si tappa il naso, si chiude il pannolino, lo si getta e si cerca di dimenticarlo, bleach!

  4. nordkappp says:

    Quello che penso e’ che i cinema multisala sono riusciti perfettamente nel loro intento, e cioe’ fare in modo che l’idea del film al cinema sia associata al cibo (prima erano pop-corn e coca-cola, adesso di tutto). Si perche’ e’ con quello che ci guadagnano di piu’ (avete mai fatto caso ai prezzi???). Ottima politica di marketing, perfettamente riuscita. Le pubblicita’ hanno fatto il lavaggio del cervello a tutti, e questo e’ il risultato. Qui a Manchester c’e’ un cinema indipendente, il Cornerhouse, che io personalmente adoro. L’atmosfera e’ , come dici tu, totalmente diversa. P.S. ok, anche a me danno fastidio gli sgranocchii e gli sfruscii, ma vogliamo parlare degli schermi dei telefoni? Ma io mi chiedo, non si riesce piu’ a guardarsi un film senza controllare whatsapp/facebook ogni dieci minuti???

    • Anna8 says:

      10 minuti? magari controllassero soltanto ogni 10 minuti … per non parlare dell’uso della funzione ‘torcia’ dello smartphone per trovare il cibo o chissa cosa nella borsa!

      Non vorrei passare per integralista, anche a me capita di prendere i popcorn al cinema (no a teatro!), non c’e’ niente di male, e in genere la confezione piccola basta per due. L’altra sera peró ho visto di tutto e alla fine del cinema un buon 10% del cibo era sul pavimento … che fastidio!

  5. damanera70 says:

    meglio avere dietro una coppietta che si sbaciucchia: due film al prezzo di uno 😀

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